La Frick Collection

Per la serie “musei newyorchesi da vedere ma che non tutti conoscono”, vi indichiamo la Frick Collection che si trova all’interno della residenza di Henry Clay Frick, ovvero un spietato “tycoon”, ma sensibile al richiamo estetico dell’arte antica, il quale aveva fatto fortuna nel campo dell’acciaio e del carbone.

Gli architetti Carrère e Hastings, i quali progettarono anche la New York Public Library, si incaricarono della costruzione di questo maestoso edificio (stile Francia IIX secolo!).

Essa comprende una pregevole collezione di dipinti suddivisa in sedici gallerie tematiche.

Sita lungo la cosidetta “Millionaire’s Row” (la strada dei milionari), ossia lungo la Fifth Avenue, la residenza è uno dei più importanti tra i piccoli musei degli USA.

Essa alla morte di Frick fu lasciata in eredità nel 1919 agli Stati Uniti con una quantità di capolavori assoluti.

Fra i quadri esposti, l’immenso Piero della Francesca (“Scomparti dal Polittico di Sant’Agostino, “San Giovanni Evangelista”, “Santa Monica”, “Santo Agostiniano” e la “Crocifissione”), Antonio del Pollaiolo (Ercole) e il Verrocchio (“Busto di giovane donna”)

Inoltre da vedere “The Progress of Love” di Jean-Honoré Fragonard, tre dipinti di Johannes Vermeer (incluso “Mistress and Maid”), Giovanni Bellini con le “Stimmate di san Francesco”

Gianlorenzo Bernini e la sua “Testa d’angelo“ , Francesco Laurana con “Ritratto di Beatrice d’Aragona”, e il “Busto di donna”.

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