l Greenwich Village

Il Greenwich Village, una volta insediamento degli indiani Algonquin è uno dei quartieri più antichi della Big Apple, davvero particolare a partire dall’urbanistica: le case basse, ossia le brownstones, piccole case basse fatte di mattoncini rossi, con piccole finestre ed una scalinata di ferro battuto all’ingresso, le quali fanno da contrasto alla foresta dei grattacieli di Manhattan che tutti conosciamo dallo skyline famosissimo nel pianeta!

Sembra un’altra città rispetto al resto squadrato e regolare di New York: piccole le boutique, tanto vintage, tanti negozietti di antiquariato, avanguardistiche gallerie d’arte che fanno il paio con i teatri off, i locali underground e i ristoranti “in”.

Ecco il motivo per cui a cavallo tra gli anni ’30 e gli anni ’60, il Greenwich Village si è saturato di artisti e intellettuali underground dagli arrabbiati anticonformisti “on the road” fino agli inizi degli psicadelici protagonisti della rivoluzione flower-power!

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